Il futuro senza app
Il mondo della tecnologia si sta evolvendo rapidamente, andando oltre il tradizionale ecosistema di app a cui ci siamo abituati nell'ultimo decennio. Grandi aziende tecnologiche come Apple e Google stanno già esplorando alternative all'esperienza mobile incentrata sulle app che ha dominato le nostre vite digitali.
Questo cambiamento non è solo speculativo: è già in atto attraverso tecnologie come le Progressive Web App, le app istantanee e le interfacce a controllo vocale, che stanno cambiando il modo in cui interagiamo con i servizi digitali. L'economia delle app, che vale 120 miliardi di dollari, potrebbe presto apparire molto diversa, man mano che questi nuovi approcci acquisiranno slancio.
Perché le app stanno diventando obsolete
Le app mobili tradizionali si trovano ad affrontare diverse sfide che le rendono sempre più problematiche sia per gli utenti che per gli sviluppatori. I limiti di spazio sui dispositivi, i lunghi processi di download e la frustrazione di dover gestire decine di applicazioni raramente utilizzate stanno spingendo i consumatori verso soluzioni più snelle.
Da una prospettiva aziendale, i costi di sviluppo delle app sono saliti alle stelle, con applicazioni di livello enterprise che spesso richiedono investimenti pari o superiori a $250.000. Questa barriera finanziaria impedisce a molte piccole imprese di partecipare al mercato delle app, creando un ecosistema insostenibile che favorisce solo i player più grandi.
L'ascesa delle applicazioni web progressive
Le Progressive Web App (PWA) rappresentano una delle alternative più promettenti alle applicazioni tradizionali. Queste esperienze basate sul web combinano i migliori aspetti dei siti web e delle app native, offrendo funzionalità senza richiedere download dagli app store.
Aziende come Twitter, Starbucks e Uber hanno già adottato le PWA con risultati impressionanti. Twitter Lite, ad esempio, carica 30% più velocemente della sua controparte nativa, consumando 70% in meno di dati: un miglioramento interessante per gli utenti in mercati con connettività limitata o piani dati costosi.
Interfacce vocali che cambiano i modelli di interazione
I sistemi a controllo vocale come Alexa di Amazon, Google Assistant e Siri di Apple stanno cambiando radicalmente il nostro modo di accedere ai servizi digitali. Gli investimenti in questa tecnologia sono stati ingenti, con finanziamenti di capitale di rischio che superano 140 milioni di tonnellate all'anno per le startup che si occupano di tecnologia vocale.
Queste interfacce eliminano completamente la necessità di app visive in molti scenari, consentendo agli utenti di richiedere informazioni, effettuare acquisti o controllare dispositivi per la smart home tramite comandi in linguaggio naturale. Il fattore praticità sta già spingendo la rapida adozione in tutti i gruppi demografici.
L'emergere delle super app
Nei mercati asiatici, in particolare in Cina, il concetto di "super app" ha già trasformato l'esperienza mobile. Applicazioni come WeChat e Alipay funzionano come piattaforme che ospitano mini-programmi al loro interno, eliminando la necessità di più app autonome.
Questi ecosistemi consentono agli utenti di accedere a servizi che spaziano dal ride-hailing all'online banking senza mai uscire dall'applicazione principale. I mercati occidentali stanno iniziando a seguire questo modello, con Facebook, Google e Apple che stanno esplorando approcci integrati simili per l'erogazione dei servizi.
Come le app istantanee stanno cambiando la scoperta
La tecnologia Instant Apps di Google consente agli utenti di eseguire parti di applicazioni senza installazione, eliminando un ostacolo significativo alla sperimentazione di nuovi servizi. Questo modello "prova prima di scaricare" ha mostrato metriche di coinvolgimento impressionanti, con alcune aziende che hanno segnalato tassi di conversione superiori del 301% rispetto al 301%.
Per le aziende, le app istantanee offrono un modo per raggiungere potenziali clienti senza dover effettuare un download completo. Questo approccio è in linea con le mutevoli aspettative dei consumatori, che desiderano un accesso immediato ed esperienze fluide.
L'impatto finanziario sulla pubblicità mobile
L'abbandono delle app tradizionali ha implicazioni significative per la pubblicità mobile, che attualmente rappresenta un mercato globale da 1,4 miliardi di dollari. Poiché l'attenzione degli utenti si frammenta su diverse interfacce e piattaforme, gli inserzionisti devono sviluppare nuove strategie.
Le piattaforme di pubblicità programmatica si stanno già adattando creando soluzioni multipiattaforma in grado di fornire contenuti pertinenti indipendentemente dal fatto che l'utente interagisca tramite un'app web, un'interfaccia vocale o un'applicazione tradizionale.
Problemi di privacy nel panorama post-app
Man mano che le esperienze digitali diventano più integrate e fluide, le questioni relative alla raccolta dei dati e alla privacy diventano sempre più complesse. Il modello di app ha almeno fornito chiari confini sulle informazioni a cui ciascun servizio poteva accedere.
Nuovi quadri normativi come il GDPR in Europa e il CCPA in California stanno cercando di affrontare queste preoccupazioni, ma la tecnologia si sta evolvendo più rapidamente di quanto la legislazione possa tenere il passo. Ciò crea sia sfide che opportunità per l'innovazione incentrata sulla privacy.
Cosa significa questo per gli sviluppatori
Gli sviluppatori di software si trovano ad affrontare un significativo cambiamento di paradigma, poiché il settore si sta evolvendo oltre le app tradizionali. Le competenze richieste si stanno evolvendo verso tecnologie multipiattaforma come React Native, Flutter e framework PWA, che consentono la creazione di esperienze compatibili con più contesti.
Le opportunità di carriera nella progettazione di interfacce vocali, nell'intelligenza artificiale conversazionale e nello sviluppo di esperienze integrate stanno crescendo rapidamente, con stipendi per gli specialisti in questi settori che sono in media 15-20% più alti rispetto agli sviluppatori mobili tradizionali.
Adozione aziendale di alternative alle app
Le grandi aziende stanno abbandonando sempre più le app standalone per passare a piattaforme di esperienza digitale più integrate. Questo cambiamento è guidato sia da considerazioni di costo sia dal desiderio di creare percorsi cliente più coerenti tra i vari punti di contatto.
Aziende come Salesforce, Microsoft e Adobe stanno investendo molto in tecnologie che consentono alle aziende di offrire esperienze coerenti indipendentemente dal fatto che il cliente utilizzi dispositivi mobili, desktop, assistenti vocali o piattaforme emergenti come la realtà aumentata.
Il panorama degli investimenti sta cambiando
I modelli di finanziamento del capitale di rischio riflettono questa realtà in evoluzione, con investimenti in startup di app tradizionali in calo, mentre crescono i finanziamenti per piattaforme alternative. Solo nel 2022, oltre 14,5 miliardi di dollari sono stati investiti in startup focalizzate su tecnologia vocale, app web ed esperienze digitali integrate.
Questa riallocazione del capitale segnala la consapevolezza da parte del mercato che il futuro va oltre il paradigma delle app che conosciamo dal 2008. Gli investitori puntano su tecnologie che eliminano gli attriti e si integrano perfettamente nella vita degli utenti.
Come si stanno adattando i rivenditori
Il settore della vendita al dettaglio offre un chiaro esempio di questa transizione in atto. Grandi rivenditori come Walmart e Target sono passati dall'incentivare il download delle app alla creazione di esperienze web fluide, fruibili su più dispositivi senza necessità di installazione.
Queste aziende hanno scoperto che rimuovere la barriera del download dell'app può aumentare i tassi di conversione fino a 25%, riducendo al contempo i costi di acquisizione clienti. La possibilità di coinvolgere immediatamente i clienti, senza richiedere l'impegno al download, crea significativi vantaggi competitivi.
La cronologia della trasformazione
Sebbene il passaggio dalle app non avverrà dall'oggi al domani, gli analisti del settore prevedono che entro il 2025 oltre il 50% delle interazioni digitali avverrà tramite canali diversi dalle tradizionali applicazioni mobili. Ciò rappresenta una radicale ristrutturazione del panorama digitale.
Le aziende che iniziano fin da ora a prepararsi per questo futuro post-app saranno meglio posizionate per conquistare quote di mercato, man mano che il comportamento dei consumatori continua a evolversi verso esperienze più fluide e integrate su piattaforme e dispositivi.
Conclusione: prepararsi al mondo post-app
Un futuro senza app non significa meno funzionalità o meno servizi digitali, anzi. Rappresenta una fase più matura della rivoluzione mobile, in cui la tecnologia passa in secondo piano, mentre le funzionalità diventano più accessibili.
Sia per le aziende che per gli sviluppatori, il successo in questo panorama emergente dipenderà dall'adozione della flessibilità , dalla focalizzazione su esperienze fluide e dalla disponibilità a incontrare gli utenti ovunque si trovino, anziché aspettarsi che siano loro a utilizzare la propria app. Le aziende che prospereranno saranno quelle che guarderanno oltre il paradigma dell'app, verso un futuro più integrato.
